|
Concerto di Natale
Il Concerto di Natale in Vaticano nasce nel dicembre
1993 da un'idea di Stefania Scorpio, creatrice e anima
della Prime Time Promotions, che dopo aver messo a
punto con il Vicariato di Roma il progetto "50
Chiese per Roma", doveva affrontare il problema
di farlo conoscere al grande pubblico, illustrarne
le motivazioni e stimolare la generosità di
tutti affinché contribuissero, anche in termini
finanziari, alla sua realizzazione.
Sembrava un'utopia, invece il progetto è ormai
una realtà consolidata, che, ad oggi, si concretizza
nella costruzione di 39 nuovi centri di culto.
Sin dal 1993, anno del debutto del Concerto di Natale,
sono centinaia gli artisti che hanno aderito all'invito
della Chiesa di Roma.
Musicisti stranieri e italiani, diversi per cultura,
razza, età, provenienza, colore della pelle,
uniti dalla gioia di esibirsi per una causa densa
di contenuti e di significati.

|
|
Tra gli intervenuti delle ultime edizioni: Andrea Bocelli, Renzo Arbore, B.B. King, Claudio Baglioni, Tom Jones, Laura Pausini, Riccardo Cocciante, Lucio Dalla, The Corrs, Sasha, Alex Britti, Jennifer Page, Alex Baroni e molti altri.Tra gli artisti dell'edizione del 2004: Pino Daniele, Simply Red, Noa, Massimo Ranieri, Max Pezzali, Dee Dee Bridgewater, Antonella Ruggero, Ron, Hong Mei Nie, Sergio Cammariere, Virginia State Gospel Chorale, Coro Borghes, I Piccoli Musici.Tra gli artisti dell'edizione del 2003: Gianni Morandi, Gigi D'Alessio, Sergio Cammariere, Solomon Burke, Randy Crawford, Ronan Keating, Summertime, Harlem Gospel Choir, Lauryn Hill, Kaled, Kelly Joyce.
Tra gli artisti dell'edizione del 2002: Gigi D'Alessio, Elisa, Bryan Ferry, Filippa Giordano, Mariella Nava, Noa, Cranberries, i Pooh, Lionel Richie, Francesco Renga, i Piccoli Music, Scottishpower Pipe Band. Tra gli artisti dell'edizione del 2001: Dolores O' Riordan, Elisa, Westlife, Terence Trent D'Arby, Sasha, Hevia, Tiziano ferro, Edoardo Bennato, Massimo Ranieri, Russel Watson, Randy Crawford.Tra gli artisti dell'edizione del 2000: Anggun, Bryan Adams, Randy Crawford, Dionne Warwick, Dee Dee Bridgewater, Nek, Tosca, Syria, i Pooh.
Il Concerto di Natale in Vaticano sta crescendo ogni anno, coinvolgendo sempre più network televisivi e richiamando l'attenzione di artisti da tutto il mondo.La Prime Time Promotions ha ideato e prodotto per tredici anni il "Concerto di Natale in Vaticano", evento musicale che ha richiamato nell’ Aula Paolo VI artisti di tutto il mondo ad esibirsi nello spirito che contraddistingue questa grande festa cristiana.
per maggiori info video o foto si rimanda a www.concertodinatale.it
|
|
Il Papa annulla concerto di Natale. Ratzinger
non ama il pop
Il tradizionale "Concerto di Natale" in
Vaticano quest'anno non si terrà. Quella che
avrebbe dovuto essere la 13° edizione dell'appuntamento
è stata annullata da Benedetto XVI e spostata
a Montecarlo. La ragione? Il Papa non ama il pop,
meglio la musica classica. Ma anche l'imbarazzo del
Vaticano per i recenti scandali della rassegna. Gli
artisti, delusi, hanno commentato:
con Wojtyla non sarebbe successo.
Già lo scorso anno si era intuito che la manifestazione
canora non era propriamente al centro delle priorità
del Pontefice. Papa Ratzinger, del resto, eletto il
19 aprile, non aveva avuto il tempo di cancellare
un evento organizzato mesi prima, essendosi occupato
di altre mansioni ben più urgenti. Ma non inviò
nessun messaggio scritto né in video, né
ricevette gli artisti come questi si erano aspettati
e come era consuetudine con il suo predecessore.

E poi c'era stato lo scandalo di Daniela Mercury,
cantante brasiliana cattolica, esclusa per aver sfilato,
durante il Carnevale di Rio, con una maglietta che
riportava la scritta "Stai attento! Usa sempre
il preservativo". Ma anche prima, nel 2003, l'artista
afroamericana Lauren Hill aveva lanciato un appello
alla Chiesa a perdonare i preti pedofili americana.
Le sue parole vennero tagliate in extremis dalla registrazione
televisiva, ma indignarono i prelati presenti in sala.
Lo stop al concerto poi avrebbe anche ragioni economiche.
Nato per uno scopo benefico: creare 50 nuove
chiese nella periferia di Roma (di cui 39 sono state
costruite fino al 2000), negli ultimi tempi era diventato
troppo costoso.
Così, con grande disappunto degli artisti
di fama internazionale, da Tom Jones a Laura Pausini,
da Andrea Bocelli a Renzo Arbore, da Lucio Dalla ad
Alex Britti, Jennifer Page, Dionne Warwick, Dee Dee
Bridgewater ai Pooh, da Claudio Baglioni a Paul Anka,
la rassegna canora, sfrattata dal Vaticano, si trasferisce
a Montecarlo il 9 dicembre.
Ron, che ha partecipato a cinque edizioni del Concerto,
ha detto che "era un momento da conservare".
Inevitabile, per lui, il confronto con Papa Wojtyla:
"Giovanni Paolo II era un uomo pieno d'amore
verso l'arte, per lui tutto quel che era gioia era
benvenuto.
Wojtyla aveva un cuore che guardava agli altri e alla
loro espressività, forse perché era
lui stesso un artista. Questo è un Papa più
chiuso".
|
|
|
|
|
|