Bianco Natale
Tu neve scendi ancor, lenta
per dar la gioia ad ogni cuor:
è Natale, spunta la Pace Santa,
l' Amor che sa conquistar
Tu dici nel cader, neve:
"Il cielo devi ringraziar
alza gli occhi, guarda lassù:
è Natale, non si soffre più"
Astro del ciel
Astro del ciel,
Pargol divin,
mite Agnello Redentor!
Tu che i Vati da lungi sognar,
Tu che angeliche voci nunziar,
luce dona alle genti, pace infondi nei cuor!
luce dona alle genti, pace infondi nei cuor!
Astro del ciel,
Pargol divin,
mite Agnello Redentor!
Tu di stirpe regale decor,
Tu virgineo, mistico fior,
luce dona alle genti, pace infondi nei cuor!
luce dona alle genti, pace infondi nei cuor!
Astro del ciel,
Pargol divin,
mite Agnello Redentor!
Tu disceso a scontare l'error,
Tu sol nato a parlare d'amor,
luce dona alle menti, pace infondi nei cuor!
luce dona alle genti, pace infondi nei cuor!
Din Don Dan
Scende giù dal ciel
su tutta la città
un candido mantel
che la ricoprirà,
la stella annuncerà:
è nato un bambinel
nella vecchia stalla
tra la mucca e l' asinel.
Din don dan, din don dan
che felicità!
Il Natale cambierà,
tutti buoni renderà!
Din don dan, din don dan
din don, din don dan!
Oggi é nato il buon Gesù
tra la neve che vien giù.
La renna al Polo Nord
scampanellando va,
le strenne porterà
a tutti i bimbi buoni.
E dalle Alpi al mar,
i bimbi di quaggiù
aspettano quei doni
che regala il buon Gesù.
Tu scendi dalle stelle
Tu scendi dalle stelle o Re del cielo,
e vieni in una grotta al freddo e al gelo,
e vieni in una grotta al freddo e al gelo.
O Bambino mio divino, io ti vedo qui a tremar.
O Dio beato!
Ah! Quanto ti costò l'avermi amato.
Ah! Quanto ti costò l'avermi amato.
A te che sei del mondo il Creatore,
mancano i panni e il fuoco, o mio Signore.
Mancano i panni e il fuoco, o mio Signore.
Caro eletto pargoletto, quanta questa povertà
più mi innamora,
giacchè ti fece amor povero ancora.
Giacchè ti fece amor povero ancora.
Tu lasci del tuo Padre il divin seno,
per venire a tremar su questo fieno;
per venire a tremar su questo fieno.
Caro eletto del mio petto, dove amor ti trasportò!
O Gesù mio, perchè tanto patir, per amor mio...
Venite fedeli
Venite Fedeli, l'angelo ci invita, venite, venite a Betlemme.
Nasce per noi Cristo Salvatore.
Venite adoriamo, venite adoriamo, venite adoriamo il Signore Gesù.
La luce del mondo brilla in una grotta; la fede ti guida a Betlemme.
La notte risplende, tutto il mondo attende: seguiamo i pastori a Betlemme.
Il Figlio di Dio, Re dell'universo, si è fatto Bambino a Betlemme.
"Sia gloria nei cieli, pace sulla terra", un angelo annunzia a Betlemme
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L'albero di Natale
S'accendono e brillano
gli alberi di Natale.
S'accendono e radunano
grandi e piccini intorno.
I rami si trasformano
con bacche rosse e fili d'or.
Risplendono e sfavillano
gli alberi di Natale.
Fra i canti degli arcangeli
ritorna il bambinello,
riposa nel presepio e
lo scalda l'asinello.
I rami verdi toccano
la capannina di carton
e l'albero illumina
la culla del Signore.
S'innalzano, risuonano
i canti di Natale,
ricordano agli uomini:
giustizia, pace e amore.
La loro dolce musica
giunge fra tutti i popoli.
Ripete ancor agli uomini:
giustizia, pace, amore.
Ninna nanna al bambin Gesù
Che magnifica notte di stelle
t'irradia il cammino!
quale pace divina e solenne
hai prescelto, o Bambino!
Implorato per secoli eterni
con lungo dolore,
a redimere scendi i mortali
Divin Redentore!
Ninna nanna! Ninna nanna!
Oh! riposa nel queto dormir,
Bambinello venuto a soffrir!
Ninna nanna! Ninna nanna!
Oh celeste Bambino, al tuo amor
tutto avvampa il mio cor.
Nel lontano mistero
già amavi, o Signore,
questa fragile creta superba
impastata d'errore:
or cogli Angeli anch'io nel Presepe
T'adoro, o Messia,
ed offrire Ti vò la purezza
dell'anima mia. :
Ninna nanna! Ninna nanna!
Oh! riposa nel queto dormir,
Bambinello venuto a soffrir!
Ninna nanna! Ninna nanna!
Oh celeste Bambino, al tuo amor
tutto avvampa il mio cor.
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