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Ricette e Menù di Natale
Quando si dice Natale si dice anche buon cibo. Le ricette dei piatti di Natale sono molto speciali e seguono in ogni Regione antiche tradizioni. Per molti di noi il Natale è collegato a grandi banchetti di piatti prelibati, che sia per la Cena della Vigilia di Natale o per il Pranzo di Natale, in queste occasioni ci si cimenta con un vero e proprio Menù di Natale da preparare per tutta la famiglia. In questo sito potete trovare molte ricette di piatti tipici per preparare un Menù di Natale degno del miglior ristorante!!Tra i piatti più classici e tradizionali o quelli particolari, trovate qui idee utili per preparere il vostro cenone o pranzo di Natale.
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antipasti
crostini al tartufo
Ingredienti per 4 persone:
8 fette di pane - 50 gr. di burro - 30 gr di parmigiano grattugiato - 15 gr di tartufo nero - 1 cucchiaio di cipolla tritata - sale - pepe
Preparazione:
Fate fondere la metà del burro in un tegamino e poi unite il parmigiano e la cipolla tritata.
Lavorate a crema il burro rimasto con un pizzico di sale e pepe.
Tostate le fette di pane nel forno e bagnatele con il composto di burro fuso e formaggio.
Lasciatele raffreddare e quindi cospargetele con qualche scaglia di tartufo.
Tempo di cottura 5 minuti.
tramezzini di caviale :
Ingredienti per 4 persone:
- 100 gr di caviale - 100 gr di burro - 12 fette di pan carrè - 10 filetti d'acciuga - 1 cucchiaino di vodka Smirnoff
Preparazione:
Lavorate il burro a crema.
Dissalate le acciughe e riducetele in poltiglia con l'aiuto di un mortaio.
Aggiungete la vodka al burro, goccia a goccia, poi unite le acciughe.
Tostate il pan carrè per qualche minuto nel forno caldo, eliminate i bordi scuri e tagliate la mollica a triangolo.
Spalmate i tramezzini così ottenuti con il burro mantecato e nel mezzo sistemate un mucchietto di caviale.
Adagiate i tramezzini su un piatto da portata e servite accompagnando da un bicchierino di vodka fredda.
Tempo di Cottura: 5'
Pâté di coniglio:
Ingredienti per 6 persone:
1 coniglio di 1 kg circa, rosmarino, salvia, 200 gr circa di burro, 100 gr di prosciutto cotto in una sola fetta, 1 dl di Porto, 1 bicchierino da liquore Cognac o Brandy ed 1 di whiskey, 1 bicchiere di vino bianco, sale, pepe.
Preparazione:
Sistemate il coniglio tagliato a pezzi in una pirofila con circa 30 gr di burro e le erbe aromatiche e cuocetelo arrosto per 1 ora a 190°. A metà cottura, bagnatelo con il vino bianco.
Lasciate intiepidire il coniglio e disossatelo, prelevando tutta la carne con le dita.
Mettete tutta la carne in una padella con il prosciutto tagliato a dadini ed il fondo di cottura rimasto nella pirofila, sgrassato. Unite il Cognac, il Whiskey e il Porto, salate, pepate e scaldate a fuoco medio. Fate fiammare e lasciate sul fuoco fino a quando la fiamma si esaurirà.
Lasciate raffreddare, sistemando la padella in modo che rimanga inclinata per "scolare" la carne dei suoi sughi.
Frullate ora la carne con il tritatutto e, quando è ridotta quasi a crema, unite il burro freddo a pezzetti, continuando a frullare piano fino ad avere un impasto omogeneo. Alla fine, correggete eventualmente di sale.
Trasferite il pâté in una terrina o in un altro contenitore. Premete bene sulla superficie e coprite. Lascia in frigo per diverse ore. Servite tagliato a fette, con pane tostato e sott'aceti vari.
primi piatti
Tortellini Natalizi
Ingredienti per 8 persone:
600 gr di farina
8 uova
2 litri di brodo
300 gr di lombo di maiale
100 gr di prosciutto crudo
100 gr di mortadella
100 gr di parmigiano grattugiato
50 gr di burro
50 gr di midollo di bue
1 petto di tacchina
noce moscata
sale
pepe
Preparazione:
Fate la fontana con la farina e nel mezzo, rompetevi 6 delle 8 uova. Lavorate il composto energicamente, unendo anche qualche cucchiaio d'acqua ed un pizzico di sale. Una volta ottenuto un impasto liscio e consistente, tirate la sfoglia sottile con un matterello. Poi ricavate dei dischetti del diametro di 2-3 cm.
Preparazione del ripieno: fate rosolare la carne di maiale in una casseruola con la metà del burro, salate leggermente, spruzzate con poca acqua e cuocete per 5-6 minuti a fiamma moderata. Quindi fate lo stesso anche per la carne di tacchina. A questo punto tritate: lombo, tacchina, mortadella, prosciutto e midollo; unitevi le uova, la metà del parmigiano, pepe, noce moscata e il resto del burro; amalgamate per bene. Disponete un mucchietto di ripieno su ogni disco di pasta, piegate i tortellini e sigillate i bordi, premendo con le dita. Portate il brodo ad ebollizione, lessatevi i tortellini per una decina di minuti e portate in tavola, cospargendo con il resto del parmigiano.
Pappardelle della vigilia con ricotta e noci
Ingredienti per 4 persone:
300 gr di pappardelle o maltagliati di pasta fresca all’uovo, 100 gr di ricotta fresca, 4 filetti di acciuga sott’olio, 20 gr di gherigli di noce, 2 spicchi d’aglio, 4 cucchiai d’olio d’oliva, 30 gr di Parmigiano grattugiato, sale, pepe, erbe cipollina.
Preparazione:
Sbucciate gli spicchi d’aglio e tagliateli in due.
Tagliuzzate i filetti di acciuga e scaldateli assieme all’aglio in una padella con l’olio d’oliva. Lasciate soffriggere a fuoco medio finché le acciughe si disfanno e gli spicchi d’aglio diventano dorati.
Nel frattempo, lessate la pasta in abbondante acqua salata. Il tempo di cottura varia a seconda del tipo di pasta usata: poco più di un minuto per pasta fresca fatta in casa a pochi minuti per quella industriale.
Scartate l’aglio e aggiungete la ricotta nella padella. Spegnete il fuoco e diluite il tutto con 2 o 3 cucchiai dell'acqua di cottura della pasta.
Scolate la pasta al dente e gettatela nella padella.
Cospargete con il parmigiano, mescolate bene e distribuite sulla superficie le noci tritate, l’erba cipollina tagliuzzata e pepe nero macinato al momento.
Zuppa d'astice
Ingredienti per 4 persone:
1 astice di circa 800 gr oppure 2 più piccoli, 2 scalogni sbucciati, 4 carote sbucciate, 4 coste di sedano lavate, 2 spicchi d'aglio, 1 piccolo mazzetto di prezzemolo, qualche rametto di timo, 2 dl di vino bianco, 400 gr di polpa di pomodoro, 4 cucchiai rasi di amido di mais o di fecola di patate, sale, pepe.
Preparazione:
Lessate l'astice per circa 12 minuti in abbondante acqua poco salata. Lasciatelo scolare e intiepidire, quindi prelevate tutta la polpa dalla coda e dalle chele. Mettete tutti gli scarti, testa inclusa, in una pentola e bagnate con 2 litri dell'acqua di cottura dell'astice.
Unite il vino e tutti gli altri ingredienti salvo l'amido di mais e portate a ebollizione. Abbassate la fiamma, coprite e cuocete per 1 ora circa. Trascorso questo tempo, filtrate il brodo attraverso un "chinois" (colino conico) raccogliendolo in un'altra pentola. Versate nel colino tutti i solidi contenuti nella pentola e schiacciate bene con un grosso pestello per estrarre tutta polpa delle verdure.
Rimescolate bene il tutto con una frusta a mano. Diluite l'amido di mais con 1 dl di brodo freddo. 10 minuti prima di servire, riportate la zuppa a ebollizione su fuoco vivo. Aggiustate di sale e pepe e versatevi l'amido diluito. Lasciate ispessire a fuoco medio per 2 minuti.
Sistemate sul fondo di una zuppiera riscaldata (oppure 4 piatti fondi, sempre caldi) tutti i pezzi di polpa prelevati dall'astice e versatevi sopra la zuppa calda. Aspettate 2 minuti prima di servire. Portate anche in tavola un bel po' di crostini di pane abbrustolito e un macinino di pepe nero, dai quali ognuno si servirà al momento.
Eventualmente, potete fare una ciotola di crostini abbrustoliti al naturale e un'altra con i crostini strofinati con uno spicchio d'aglio.
bavette al salmone.
Ingredienti:
Ingredienti per 4 persone: - 350 gr di bavette - 30 gr di salmone affumicato - 1 bicchiere di latte - qualche stelo di erba cipollina - 10 gr di burro - sale
Preparazione:
Fate lessare la pasta in abbondante acqua salata: scolatela al dente. Tagliate il salmone a striscioline e fatelo cuocere in un tegame con il latte ed 1 pizzico di sale. Versate il condimento sulla pasta, unite il burro e lasciate insaporire per 1 minuto; quindi cospargete di erba cipollina tagliuzzata.
Tempo di Cottura: 20'
zuppa di gamberetti
Ingredienti per 4 persone: - 300 g di gamberetti schie - 300 g di patate nuove - 150 g di panna liquida - 1 carota - 1 porro - 50 g di burro - fecola - scalogno - timo - cognac - vino bianco secco - olio d'oliva – sale
Preparazione:
Lavate bene i gamberetti e fateli sgocciolare. Tritate finemente fine lo scalogno e tagliatele a dadini il porro e la carota. Fate rosolare tutto, insieme a 40 g di burro, a fuoco vivo ed aromatizzate il soffritto con un rametto di timo. Poi aggiungete i gamberetti e irrorate con un terzo di bicchiere di Cognac e fate fiammeggiare i gamberetti in questo modo: inclinate la casseruola verso la fiamma alzata al massimo, fino a quando l'alcol non sarà del tutto evaporato, dopodiché abbassate un pò la fiamma ed unite anche un bicchiere di vino bianco secco. Quando il vino sarà parzialmente evaporato, aggiungete 1,5 litri d'acqua calda, aggiustatela di sale e fatela bollire coperta, a fiamma media, per circa 35 minuti. Nel frattempo: lavate, asciugate e tagliate a dadini le patate; mettete a scaldare il restante burro in una padella a cui aggiungerete 2 cucchiai di olio e fateci cuocere le patate, aggiustandole di sale. Riprendete la zuppa di gamberetti, passatela al passaverdura con il disco medio, poi frullatela brevemente e ponetela in un'altra casseruola. Rimettete sul fuoco e aggiungete alla zuppa 2 bicchieri di fecola fatta sciogliere in poca acqua fredda, in modo da renderla più densa; quindi aggiungete la panna che renderà la zuppa più omogenea. Lasciate ancora a bollire per altri 5-6 minuti, poi spegnete. Versatela nei piatti di ciascun ospite su cui avrete prima distribuito le patate a dadini.Tempo di Cottura: 40'
Secondi piatti
cappone ripieno
Ingredienti per 4 persone: - un cappone già pulito, - carne trita, 300 gr - pan grattato, q.b. - prezzemolo, q.b. - noce moscata, q.b. - uovo, 1 - parmigiano grattuggiato, q.b. - aglio, 1 spicchio - sale, pepe, q.b. Per il brodo - cipollina, 1 - chiodo di garofano, 1 - costa di sedano, 1 - foglia di alloro, 1
Preparazione:
Disossate il cappone, rovesciate il collo e le ali. Mettete la carne trita in una bacinella. Unite il prezzemolo precedentemente tritato con l'aglio. Aggiungeteci l'uovo e un cucchiaio abbondante di parmigiano grattuggiato. Regolate di sale e pepate. Unite un pizzico di noce moscata. Amalgamate con del pan grattato in caso l'impasto non risulti troppo consistente. Farcite con il composto l'interno del cappone. Cucite con spago da cucina l'apertura. Ricopritelo con una garza sterile. Legatelo bene. Preparate un brodo con una cipolla steccata con il chiodo di garofano, sedano, carota e la foglia di alloro. Adagiateci il cappone e lessatelo per circa due ore. Potete, a fine cottura, passare il cappone al tegame con del burro per farlo dorare. Quindi servire.
Tempo di Cottura: 120'
salmone ai funghi
Ingredienti per 4 persone:
- 4 fette di salmone dello spessore di circa 2 cm - 250 g di prataioli - 1 spicchio di aglio - 1 ciuffo di prezzemolo - il succo di 1/2 limone - 1 mestolo di brodo, possibilmente di pesce - 1 foglia di alloro - 4 cucchiai di olio - sale e pepe
Preparazione:
Prendete una padella in cui farete rosolare uno spicchio di aglio ben schiacciato insieme a due cucchiai di olio; unire i funghi puliti ed affettati, il succo di limone ed aggiustate di sale e pepe. Innaffiate tutto con il brodo e lasciate cuocere per 20 minuti circa, ricordandovi di aggiungere verso fine cottura, il prezzemolo tritato. Passati i 20 minuti toglete i funghi dalla padella e versate l'olio rimasto; unite l'alloro e le fette di salmone, che farete rosolare da entrambi i lati ed insaporite con una presa di sale. Quando il salmone sarà dorato, rimettete i funghi nella padella, lasciate insaporire ancora per 10 minuti e servite.
Tempo di Cottura: 30'
Crumble di salmone
Ingredienti per 4 persone:
700 gr di filetto di salmone fresco, 80 gr di farina, 40 gr di pangrattato, 80 gr di burro, sale, qualche rametto di prezzemolo, qualche rametto di aneto o di finocchietto, burro per la pirofila.
Preparazione:
Togliete la pelle al filetto di salmone e eliminate le lische che si trovano da una sola parte, in una posizione un po’laterale rispetto al centro del filetto. Le lische si tolgono afferrandole con le dita oppure con una pinzette.
Tagliate il salmone a dadi piuttosto grossi e metteteli in una ciotola. Unite un cucchiaino raso di sale fino e le erbe sminuzzate. Mescolate per insaporire bene tutto il pesce.
Mettete la farina con il pangrattato e il burro freddo a dadini nella coppa di un robot. Unite un pizzico di sale e frullate per circa 30 secondi ad alta velocità. Otterrete un impasto fatto di tante briciole.
Trasferite il pesce in una pirofila imburrata in modo che tutti pezzi siano abbastanza stretti tra loro in uno solo strato. Cospargete con le briciole senza schiacciare la superficie.
Cuocete nel forno già caldo a 200° per circa 25 minuti o finché la superficie sarà dorata.
Guazzetto di sogliole e capesante agli agrumi
Ingredienti per 4 persone:
4 sogliole medie, 8 capesante sgusciate, 1 arancia, 1 pompelmo rosa, 1 porro, 2 cipollotti, 40 gr di burro, sale, pepe.
Preparazione:
Prelevate i filetti dalle sogliole o, se non siete esperte, chiedete in pescheria che compiano questa operazione per voi. Arrotolate ogni filetto su se stesso e fissatelo con uno stecchino di legno.
Sciacquate le capesante e eliminate la piccola tasca contenente sabbia. Asciugate bene le capesante con carta assorbente. Pelate l’arancia e il mezzo pompelmo a vivo (qui il procedimento) e affettateli finemente, raccogliendo il succo in una ciotolina.
Affettate molto finemente la parte bianca del porro e fatela appassire in una padella a fuoco basso con il burro. Dopo circa 10 minuti, mettete nella padella i rotolini di sogliola.
Lasciate cuocere, sempre a fuoco basso, per 3 o 4 minuti, quindi voltate le sogliole e unitevi le capesante. Salate leggermente e, dopo 2 minuti, versate il succo dei frutti nella padella. Lasciate cuocere piano per circa 6 minuti, quindi aggiungete nella padella le fettine di arancia e di pompelmo e spegnete la fiamma dopo un altro minuto.
Unite la parte verde chiaro del cipollotto affettata e un po’di pepe nero fresco del macinapepe. Servite subito, possibilmente con delle fette di pane integrale imburrate.
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Anatra all'arancia
Ingredienti per 6 persone:
1 anatra di 1,8 kg circa senza interiora, 4 arance, 1 limone, 50 gr di zucchero, 3 cucchiai d'aceto di vino rosso, 1/2 dl di vino rosso, 1 cucchiaino colmo di fecola di mais o di patate, sale, pepe.
Preparazione:
Salate e pepate l'anatra all'interno e all'esterno. Mettetela in una pirofila e cuocetela nel forno pre riscaldato a 220° per 1 ora. Se dovesse scurire troppo, abbassate a 190°. Durante la cottura, irroratela spesso con il suo grasso.
Prelevate la scorzetta di due arance con l'aiuto di un pelapatate in modo da non intaccare la parte bianca. Dividete le scorzette in striscioline sottilissime e scottatele per 1 minuto in acqua bollente, quindi scolatele. Pelate a vivo due arance (qui il sistema giusto) e tagliatele a fette. Spremete il limone e le altre due arance. Raccogliete i succhi e l'aceto in una ciotola e unitevi le scorzette.
Togliete l'anatra dalla pirofila e inclinatela in modo da eliminare il grasso fuso che contiene anche all'interno. Tenetela da parte al caldo e sgrassate il suo sugo. Versate il sugo in un pentolino e portatelo a ebollizione. Sfumate con il vino e abbassate la fiamma al minimo.
Mettete lo zucchero in un altro pentolino con 2 gocce di succo di limone e fate caramellare a fuoco medio. Quando il colore sarà ambrato, versate i succhi e l'aceto e fate ridurre di metà. Riunite i due liquidi in una pentola e unitevi le fette di arancia. Lasciate bollire per 1 minuto, quindi unite la fecola diluita con un cucchiaio di acqua e mescolate per 1 minuto ancora.
Disponete l'anatra su un piatto di portata caldo e distribuite intorno un po'di scorzette e di fettine d'arancia. Servite la salsa ben calda a parte.
Tacchino farcito
Ingredienti per 4 persone:
1 Tacchino intero disossato
400 gr carne macinata
15 gr castagne
50 gr parmigiano
10 gr prugne secche
200 gr pancetta
300 gr salsicce
2 uova
mele annurche
vino bianco secco
farina noce moscata salvia rosmarino sale pepe olio.
Preparazione:
Per il ripieno: mescolate la carne macinata, le salsicce spellate e sbriciolate con le uova, il parmigiano grattugiato, sale, pepe e noce moscata.
Unire metà pancetta a dadini, le prugne snocciolate, le mele a dadini, le castagne lessate senza pelle e le interiora del tacchino a pezzetti.
Amalgamate l'impasto con un po' di vino bianco secco e riempite il tacchino disossato. Cucite l'apertura e legate tutto con dello spago da cucina.
Fate un soffritto con la pancetta, la salvia e il rosmarino. Mettete a rosolare il tacchino farcito e salato. Bagnatelo con un bicchiere di vino bianco secco e continua la cottura per almeno due ore a fuoco bassissimo e a recipiente coperto, bagnandolo di tanto in tanto con acqua in aggiunta al fondo di cottura.
Quando è pronto, togliete lo spago e sistematelo in un piatto. Aggiungete al sugo un cucchiaio di fecola di patate mettendone un po' sul tacchino e il resto in una salsiera.
Un consiglio: il ripieno del tacchino varia secondo le diverse tradizioni e secondo il piacere. Al posto della salsiccia e della pancetta si può utilizzare il prosciutto, a volte si accompagna con una salsa di pane e latte molto gustosa.
Zampone con lenticchie
Igredienti per 6 persone:
1.5 kg Zampone
400gr Lenticchie
1 Cipolla
1 Sedano o costa
1 Carota
2 cucchiai Olio extra vergine
1 Alloro foglia
60g Grasso di prosciutto
Preparazione:
Lasciate lo zampone a bagno in acqua fredda per 7-8 ore.
Punzecchiatelo con un grosso ago e praticate delle incisioni fra le unghie. Avvolgetelo in un telo pulito e legatelo con uno spago.
Scolatelo, mettetelo nella zamponiera, copritelo di acqua fredda e portatelo ad ebollizione continuando la cottura per almeno 3 ore, man mano che l’acqua si consuma aggiungetene altra bollente.
In una casseruola fate rosolare un trito finissimo di cipolla, sedano, carota, e grasso di prosciutto tritato, aggiungete le lenticchie che avete lavato, l’alloro, sale e pepe, poi coprite con acqua calda.
Fate cuocere a fuoco moderato fino a quando le lenticchie saranno cotte, ci vorranno circa 30 minuti.
Appena lo zampone sarà cotto togliete il telo, tagliatelo a fette, adagiatelo su un letto di lenticchie e servite subito.
La tradizione vuole anche l’abbinamento dello zampone con il puré di patate o con gli spinaci lessati e passati al burro o in alternativa con i fagioli Spagna in umido. A dire la verità c’è l’imbarazzo della scelta, ma consigliamo di abbinarlo a tutti i contorni citati.
Contorni
patate alle noci
Ingredienti per 4 persone:
- 800 g di patate - 1/4 di cipolla - 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva - 2 cucchiai di burro - 4 gherigli di noce - 2 rametti di prezzemolo - 1/2 cucchiaino di sale
Preparazione:
Tagliate a spicchi le patate dopo averle sbucciate; tritate la cipolla e soffriggetela 5 minuti a fuoco molto basso nell’olio e nel burro. Aggiungete le patate, salatele, mescolatele con un cucchiaio di legno e cuocetele a tegame coperto per 20 minuti. Tritate grossolanamente i gherigli di noce; lavate, asciugate e tritate le foglie di prezzemolo. Versate in un piatto di portata le patate precedentemente cotte, cospargetele con un trito fatto con le noci e con il prezzemolo e servitele.
Tempo di Cottura: 25'
insalata di rinforno(ricetta di napoli)
Ingredienti:
1 cavolfiore di media grandezza, capperi, olive nere di Gaeta, cetriolini, peperoni sottaceto, acciughe spezzettate, sale, pepe, olio, qualche cucchiaio d'aceto.
Preparazione:
Questo piatto antichissimo, noto anche con il nome di caponata, ha subito nel corso degli anni, variazioni tali che è difficile oggi stabilire un elenco esatto dei vari ingredienti. Ormai infatti ciascuno è solito prepararla secondo i propri gusti. Comunque, a Napoli,la viglia di Natale, l'insalata di rinforzo si fa generalmente così: lessate al dente in abbondante acqua salata 1 cavolfiore di media grandezza e tagliatelo a pezzi. Regolandovi per ciascuna dose secondo i vostri gusti, mettete in una terrina capperi, olive nere di Gaeta, cetriolini, peperoni sottaceto, acciughe spezzettate e il cavolfiore. Condite con sale, pepe e olio e qualche cucchiaio d'aceto e lasciate insaporire per qualche ora prima di servire.
Tempo di Cottura: 60'
Dolci di Natale
biscotti allo zenzero
Ingredienti per 4 persone:
- 400 gr. di farina 00 - 200 gr. di zucchero - 50 gr di nocciole tritate finissime - 200 gr. di burro morbido - due uova intere - una punta di lievito per dolci - un pizzico di sale - due cucchiaini di zenzero in polvere
Preparazione:
Montare bene le uova con lo zucchero. Setacciare la farina con lo zenzero, il pizzico di lievito, le nocciole ridotte in farina e il sale. Versare sul piano l’insieme di ingredienti secchi, aggiungere il composto di uova e zucchero e il burro a pezzetti ammorbidito. Impastare con le mani e lasciar riposare nella parte meno fredda del frigo per mezz’ora circa. Stendere con il matterello a un’altezza di un po’ meno di 1 cm, dare le forme volute e disporre su una placca da forno. Cuocere a 180° per circa 15-20 minuti.
Tempo di Cottura: 20'
gli struffoli
Ingredienti:Ingredienti per 10 persone: - 400 gr. di farina - 4 uova intere - 50 gr. di burro - 1 bicchierino di liquore di anice - 1 pizzico di sale - abbondante olio per friggere - 1 vasetto di miele almeno da 500 gr. (possibilmente compatto millefiori) - 100 gr. di scorza di arancio candita - 100 gr. di scorza di cedro candita - 50 gr. di scorza di zucca candita - 100 gr. di confettini multicolori piccoli - 50 gr. di "cannellini" cioè confettini con anima di anice - bicchierino di anice
Preparazione:
Impastare la farina con il burro, le uova e il sale fino ad ottenere un compatto e omogeneo.Aggiungere il bicchierino di anice e impastare ancora per bene; Riporre l'impasto in un angolo del tavolo e con staccare dei pezzetti che dovete ridurre alla forma e dimensioni di un lungo grissino; per tale lavoro tenete sempre le mani e il piano di lavoro infarinati. Tagliare i "grissini" a pezzetti lunghi all'incirca 1 centimetro. Quando avete finito questo lavor, versate l'olio in una pentola alta o padella alta con cestello o friggitrice, accendete il fornello e scaldate a temperatura di frittura; nel frattempo mettete della carta assorbente in una zuppiera. Quando l'olio è pronto immergetevi una manciata di struffoli e fateli dorare. Se la farina crea schiuma a contatto con l'olio, rompere le bolle di schiuma con la schiumarola. Tirate fuori gli struffoli con la schiumarola o il cestello, e riponeteli nella zuppiera sulla carta assorbente; ripetete le operazioni sopra descritte mettendo sui vari strati di struffoli altra carta assorbente. Prendete la pentola grande, versatevi dentro il miele e mettete tutto sul fornello a fuoco moderato. Girate bene il miele con il mestolo fino a quando non è completamente liquefatto e ben caldo. Versatevi dentro tutti gli struffoli e girateli a fuoco basso fino a quando non sono ben impregnati di miele (non lo assorbiranno tutto). Prendete il piatto da portata, mettevi al centro un barattolo di vetro, prendete la pentola degli struffoli e con grande abilità accostateli attorno al vasetto fino a riempire per bene il piatto stesso. A struffoli ancora caldi, prendete i confettini, e versatene generosamente a caso sugli struffoli. Fate lo stesso con i cannellini. Tagliati i canditi a striscioline fini e distribuite a caso anche questi sugli struffoli e fate lo stesso con le scorze. Quando gli struffoli sono freddi, togliete delicatamente il vasetto dal centro del piatto. Avrete ottenuto la forma tipica di questo dolce natalizio della tradizione napoletana.Tempo di Cottura: 20'
Il panettone
Sicuramente ogni regione italiana custodirà gelosamente la propria ricetta natalizia. Altrettanto sicuramente in ogni regione italiana nel periodo di Babbo Natale e degli alberi con le palline appese si consumano il dolce che accomuna tutti, il Panettone.
Ovviamente una semplice descrizione non basterebbe a farvi capire bene di cosa si tratta, quindi qui di seguito vi riportiamo la ricetta di quello che senza dubbio è il dolce natalizio italiano.
Per questo dolce simbolo delle cucina natalizia italiana va citata la sua storia. Com’è nato il panettone?
C'era una volta Giacometto,uno scudiero di Ludovico il Moro, Signore di Milano. Giacometto aveva un figlio, Ughetto che si era pazzamente innamorato di Adalgisa, la bellissima figlia del fornaio che abitava vicino a loro.
L'amore dei due ragazzi era fortemente contrastato, tanto che potevano vedersi solo di notte, quando la bella Adalgisa aiutava il padre ad infornare il pane.
Gli affari del povero fornaio andavano male, tanto male che non poteva nemmeno più permettersi un garzone e la bella Adalgisa era costretta a svolgere i lavori più pesanti e faticosi! Ughetto addolorato di questa situazione, decise di presentarsi al fornaio e di offrirgliil suo aiuto, e quindi divenne il garzone della bottega.
Durante il lavoro gli venne in mente l'idea di aggiungere un pò di burro al pane. Decise così di vendere una coppia dei suoi falchi per comprare il burro. Il pane preparato in quel modo ebbe un gran successo e aumentò ancora quando aumentarono il burro (sacrificando un'altra coppia di falchi) ed aggiunsero anche dello zucchero!
Il "pane dell'Adalgisa" cominciava ad avere successo. Intanto i clienti crescevano ed anche la ragazza tornava serena. Ughetto però volle aggiungere al pane dei pezzi di cedro candito e delle uova: il pane "speciale" vendeva sempre di più!
Si avvicinava il Natale e Ughetto voleva fare una cosa davvero speciale: aggiunse all'impasto anche dell'uva sultanina.
Fu un vero e proprio trionfo. Tutta la città faceva la fila alla bottega di Adalgisa per acquistare il "pangrande "o"pan de ton" da portare in tavola il giorno di Natale.
Era nato il panettone.
Ed i due ragazzi si sposarono e vissero felici e contenti. Dopo questa dovuta introduzione possiamo svelarvi la ricetta.
Ingredienti:
- 350g di farina - 120g di burro - 80g di zucchero - 60g di lievito - 100gr uvetta sultanina - 60g di canditi -arancia e cedro - 4 uova - sale q.b.
Preparazione:
Sciogliere il lievito di birra in mezzo litro di acqua tiepida, impastare il lievito disciolto con 100g di farina. Fare un taglio a croce sul panetto e lasciarlo lievitare per circa 20-25 minuti avvolto in un panno di lana. Riprendere il panetto e impastatelo con 125g di farina e 2-3 cucchiai di acqua tiepida, rimettere a lievitare la pasta avvolta nel panno fino a che non avrà raddoppiato il suo volume. Tagliare a dadini la frutta candita, mettere a bagno l'uvetta per 15 minuti, quindi asciugarla. Fate sciogliere lo zucchero con un dito d'acqua, unire allo sciroppo, sbattendo con una frusta, i 4 tuorli e circa metà di uno degli albumi, quindi mettere a cuocere il tutto a bagnomaria per intiepidire il composto. Sciogliere 90g di burro. Unire alla palla lievitata la farina rimasta, la scorza di limone grattugiata, una presa di sale e lo sciroppo tiepido. Impastare, aggiungendo se necessario un po' di acqua tiepida, per circa 15 minuti ottenendo una pasta liscia ed omogenea. Aggiungere i canditi e l'uvetta. Accendere il forno a circa 220°, lasciare riposare l'impasto per 15-20 minuti e imburrare un pezzo di carta da forno. Rivestire con la carta una forma dai bordi alti e porvi l'impasto. Praticare un taglio a croce sull'impasto. Infornare il dolce e lasciarlo cuocere per circa 1 ora. Dopo 10 minuti porre sulla superficie del dolce il rimanente burro (abbassare di qualche grado il forno man mano che la superficie si colora in modo che non si bruci.)
Tempo di Cottura: 60'
Panpepato di terni
Ingredienti:
Kg.1di noci sgusciate, gr.500 di mandorle già spellate, gr. 500 di nocciole, gr. 500, 1 di uvetta secca, gr. 500 di frutta candita, Kg. 1 di miele, Kg. 1di cioccolato fondente, Kg. 1 di pinoli, 1 busta di cacao amaro, 1 busta di cacao dolce, 1 bicchiere di mistrà, 6 tazzine di caffè, noce moscata, 1 bustina di cannella, 1 manciata di zucchero, pepe (secondo i gusti), farina q.b.
Preparazione:
Tritate la frutta secca dopo averla tostata nel forn e unite tutti gli altri ingredienti. Formate delle pagnottelle del diametro di circa 8-10 cm. e spennellatele con il miele. Prendete la carta da forno e foderateci la lastra del forno. Adagiateci le pagnottelle e fate cuocere a fuoco moderato per circa 40 minuti.
Tempo di Cottura: 40'
panforte(ricetta dalla toscana)
Ingredienti:
gr. 100 di zucchero, gr. 100 di miele, gr. 100 di mandorle tostate, gr. 100 di nocciole tostate, gr. 50 di noci, gr. 150 di frutta candita, 1 cucchiaio di cacao amaro in polvere, gr. 50 di farina, 1 pizzico di cannella, di vaniglia e di noce moscata. Per la copertura: 1 cucchiaio di farina, 2 cucchiai di zucchero a velo, 1 cucchiaio di cannella, ostie dolci
Preparazione:
Fate sciogliere lo zucchero ed il miele a fiamma bassissima e fate cuocere fino a che il composto diventerà di una consistenza cristallina. Unite tutti gli altri ingredienti e rivestite il dolce con le ostie dolci. Forno a 150° per circa mezz’ora. Tempo di Cottura: 30'
cartellate (dalla Puglia)
Ingredienti:
Kg 1 di farina "0", gr. 200 di margarina, gr. 50 olio d'oliva (o gr. 250 di solo olio, se non si utilizza la margarina), cl. 20 vino bianco o moscato dolce, olio di oliva per friggere, pizzico di sale, litri 1,5 di vino cotto (o miele), confettini colorati.
Preparazione:
Si impasta la farina con la margarina, l'olio, il vino bianco (che si deve avere l'accortezza di intiepidire) e con un pizzico di sale; se l'impasto dovesse risultare ancora dura aggiungere vino tiepido quanto basta. Si divide l'impasto in tante pagnotelle che lasceremo riposare per un paio d'ore; quindi si procederà schiacciandole con un matterello fino ad ottenere uno strato tondo sottilissimo di un millimetro di spessore. Si tagliano queste schiacciate con una rondella smerlata e si formano tante striscioline larghe 3-4 cm, che devono essere piegate in due e unite con le dita alla distanza di cm 2 in modo da ottenere delle conchette. Si arrotolano unendo le conchette tra di loro, in modo da ottenere delle forme di rosa. Una volta ben asciugate le cartellate vengono fritte in olio bollente (volendo si possono cuocere anche in forno) e messe a scolare su carta assorbente. Si mette in un'altra padella a scaldare il vin cotto (o il miele) e quando arriva a ebollizione si immergono le cartellate; dopo un paio di minuti si rivoltano e si lasciano ben impregnare, quindi si depositano su piatti larghi e piani e guarniti con confettini colorati. Tempo di Cottura: 20'
Il Pandoro
Il nome Pandoro deriva dal tipico colore giallo dorato, dovuto all'utilizzo di una grande quantità di uova nell'impasto. Le sue origini sono incerte: alcuni pensano che il suo progenitore sia il "Pan de Oro", servito sulle tavole dei Dogi veneziani del 500; altri che derivi da un antico dolce veronese preparato proprio a Natale, il "nadalin".
La tesi più probabile attribuisce la ricetta del Pandoro come lo conosciamo alla casa reale degli Asburgo, dove veniva preparato un dolce chiamato Pane di Vienna, molto simile all'attuale Pandoro. La produzione industriale del Pandoro iniziò nel 1894, quando venne depositato il primo brevetto della ricetta.
Ingredienti:
650 g di farina,
250 g di burro,
200 g di zucchero,
8 uova,
30 g di lievito di birra,
1\2 bicchiere di panna liquida,
scorza di limone grattugiata,
1 bustina di vanillina,
50 g di zucchero a velo.
Preparazione:
Porre in un recipiente 75 gr. di farina con 10 gr. di zucchero e sbriciolarvi il lievito, poi unire un tuorlo e impastare. Se la pasta risulta troppo soda aggiungere un poco di acqua tiepida. Amalgamare bene gli ingredienti e mettere il recipiente in luogo tiepido (circa 18-20 gradi) per far lievitare la pasta per circa 2 ore. Dopo unire al panetto lievitato 160 gr. di farina, 25 gr. di burro ammorbidito, 90 gr. di zucchero e 3 tuorli. Amalgamare alla perfezione gli ingredienti e rimettere la pasta a lievitare per altre 2 ore. Dopo di che unirvi 375 gr. di farina, 40 gr. di burro sempre ammorbidito, 75 gr. di zucchero, 1 uovo intero e tre tuorli. Lavorare di nuovo la pasta per amalgamare gli ingredienti e rimetterla a lievitare ancora per 2 ore. Riporre la pasta sulla spianatoia e lavorandola con forza incorporarvi mezzo bicchiere di panna, la scorza grattugiata di un limone e un pizzico di vanillina. Adesso pesare la pasta e calcolare per ogni suo kg. 150 gr. di burro. Con il matterello stendere la pasta e fare un quadrato non molto largo, porvi al cento del burro tagliato a pezzetti e non troppo duro. Ripiegare sul burro la pasta, poi con il matterello stenderla e piegarla in tre, stenderla ancora e ripiegarla in tre. Lasciarla riposare per circa 30 minuti. Trascorso questo tempo stendere nuovamente la pasta, piegarla in tre, stenderla ancora, ripiegarla in tre e lasciarla riposare per altri 30 minuti. Nel frattempo imburrare 2 stampi a pareti alte, scannellate, senza buco centrale e spolverizzarli con il restante zucchero semolato. Mettere la pasta sulla spianatoia, lavorarla ancora per qualche minuto con mano leggera, facendola roteare su se stessa e spolverizzando, se necessario, la spianatoia con un poco di farina. Fare con la pasta due palle e metterle negli stampi già pronti; la pasta dovrà arrivare circa a metà altezza degli stampi. Porli in luogo tiepido a lievitare fino a che la pasta sarà arrivata al livello dello stampo. Mettere allora gli stampi in forno già caldo a 190° per circa 40 minuti. A metà cottura abbassare un poco il calore per far cuocere i dolci bene anche all'interno senza colorire troppo. Appena pronti sfornarli, metterli su un tovagliolo e farli raffreddare. Spolverizzarli con zucchero a velo.
Torrone al cioccolato (I versione)
Ingredienti:
4 tuorli
100 di zucchero
400 gr di cioccolato fondente al 70% di cacao
200 gr di nocciole
200 gr di burro
200 gr di biscotti secchi
Preparazione:
Preparate uno o più stampi foderandoli con carta pergamena o fogli di alluminio.
Sbattere i tuorli con lo zucchero fino a formare una crema chiara.
Scottate le nocciole in acqua bollente e poi pelarle. Fatele tostarle nel forno e tritatele molto grossolanamente. Sbriciolate anche i biscotti secchi. Fondete il cioccolato in un pentolino a bagnomaria e quando è completamente fuso aggiungete pian piano la crema zucchero-tuorli.
Aggiungete le nocciole, il burro, i biscotti secchi, amalgamare molto bene e versate nello stampo o negli stampi, far freddare e mettere nel frigo per un giorno intero.
Torrone al cioccolato (II versione)
Ingredienti:
250 g di cioccolato fondente di copertura
700 g di nocciole
400 g di miele
400 g di zucchero semolato
3 albumi montati a neve ben soda
una trentina di grosse ostie da pasticceria.
Preparazione:
Preparare uno o più stampi foderandoli con ostie.
Scottare le nocciole in acqua bollente, pelarle e poi metterle in forno a tostare.
Spezzettare il cioccolato e farlo fondere in un pentolino a bagnomaria.
Mettere il miele in un'altra pentola ma sempre a bagnomaria, e mescolare continuamente con un cucchiaio di legno fino a che lasciando cadere una goccia di miele dentro l'acqua fredda questa cristallizzi subito.
Mettere a caramellare anche lo zucchero facendolo cuocere insieme a mezzo bicchiere d'acqua (1/10 di litro), fate la stessa prova della goccia ma stavolta facendola cadere su una superficie di marmo o su un piatto: dovrà cristallizzarsi.
Aggiungete al miele gli albumi montati a neve e mescolate sempre col cucchiaio di legno per un minuto o due.
Mettete ora lo zucchero caramellato, il cioccolato e le nocciole; mescolare per almeno 4 o 5 minuti: deve essere tutto ben amalgamato.
Versate il tutto nello stampo o negli stampi gia preparati, copriamo ogni torrone con le altre ostie e lasciate freddare. |
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